Festival edizione 2015

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Video 02


Video 2: valori nutrizionali

di riferimento

di Riccardo C. , Jacopo G. e Matteo T.



Salve, sono Jacopo e oggi vi voglio parlare dei valori nutrizionali di riferimento. Come si sa, alcuni alimenti fanno bene alla salute e aiutano a prevenire le malattie. Oggi gli scienziati concordano sul fatto che una dieta sbagliata e la scarsa attività fisica possono dar luogo ad una serie di patologie croniche come ad esempio l'obesità, le malattie cardiovascolari e il diabete. L'uomo ha bisogno di diverse sostanze nutritive per rimanere in piena salute. Una sostanza nutritiva è un componente del cibo, come per esempio le proteine. Ogni sostanza nutritiva svolge determinate funzioni nell'organismo. I macronutrienti, come ad esempio i carboidrati, devono essere assunti in quantità abbondanti mentre per i micronutrienti, come le vitamine, sono necessarie quantità ridotte. Il quantitativo di sostanze nutritive per avere una dieta equilibrata si chiama “fabbisogno nutrizionale” e dipende dall'età, dal livello di attività fisica e dallo stato fisiologico di una persona, ad esempio una gravidanza per le donne. Il vegetariani ad esempio assumono meno ferro tramite la dieta, rispetto alle persone che mangiano carne. Di tutte queste informazioni si tiene conto quando vengono stabiliti i valori dietetici di riferimento (GDA = Guideline Daily Amounts). Essi esprimono i quantitativi di macro e micro nutrienti che è necessario assumere per vivere una vita sana. Gli esperti in materia di alimentazione dell'EFSA sono giunti alla conclusione che un apporto giornaliero di 25 g di fibre alimentari negli adulti è sufficiente per avere una normale funzione intestinale. Hanno inoltre stabilito che alcuni acidi grassi dovrebbero essere il più possibile limitati, al fine di risurre il rischio di malattie cardiovascolari. Gli esperti dell'EFSA valutano il rapporto tra l'assunzione di una sostanza nutritiva, lo stato nutrizionale dell'organismo ela salute umana. Lo scopo è di individuare un indicatore adeguato per il fabbisogno nutrizionale. Chi utilizzerà questi valori dietetici di riferimento e a quale scopo? Questi possono essere usati dalla Commissione Europea o dagli stati membri dell'Unione Europea per sincerarsi che le informazioni presenti sulle etichette dei prodotti alimentari siano veritiere e comprensibili ai consumatori. Possono essere anche usati per la pianificazione di una dieta o per predisporre delle linee guida, come ad esempio la “piramide alimentare”, che possono aiutare i cittadini europei a mantenersi sani e in forma.